ANIMANAGRAMMA EDITORIALE


Ci accingiamo per la prima volta con questa attività editoriale.Per il futuro si speriamo in un allargamento delle noste possibilità in questo nuovo campo.
L'editoria è un campo nuovo nel quale ANIMANAGRAMMA si va a sperimentare per riuscire a dare sempre più voce a coloro che non trovano la strada nelle grandi reti di distribuzion: noi ci accingeremo a costruirne una particolare, negli ambiti a noi congeniali, per riuscire pian piano ad allargare sul territorio nazionale ed extra-nazionale la nostra capacità di distribuzione.
Ci rivolgiamo perciò a tutti questi esclusi, sperando in un riscontro di successo sia per ANIMANAGRAMMA che per tutti coloro che vorranno entrare a far parte di questo nostro ambizioso progetto.

per informazioni:
animeditoria@animanagramma.it



Animanagramma, cura per l'associazione Nazionale, la redazione di "Vivere d'Arte" bollettino informativo dell'Associazione Nazionale contenitore degli umori e notizie utili a chi voglia incontrare gli artigiani sulle piazze italiane e a chi voglia cimentarsi per organizzare iniziative di esposizione delle sue opere creative.
Per darci una mano e collaborare, basta solo inviare materiale fotografico e grafico utile per la pubblicazione oppure scritti vari per aprire o partecipare ai dibattiti e discussioni. E' possibile anche partecipare proponendo qualche rubrica, sempre a tema artigianale, tutte le proposte verranno vagliate dalla redazione, per essere successivamente sottoposte alle riunioni dell'associazione Nazionale.
Per mantenere sempre vivo l'interesse a livello nazionale e non rischiare invece di rimanere una iniziativa locale legata solamente alle attività specifiche di poche persone.

Per partecipare inviate una vostra e-mail a:
animeditoria@animanagramma.it


Iniziative Editoriali in programma

Claudio Lussi nasce nel 1933 in una via di quella Panzano sconvolta da lì a poco dai bombardamenti anglo-americani che lasceranno fin dai suoi primi anni della pubertà un odio indelebile verso tutti i tipi di sopraffazione. Alla fine della prima guerra i suoi genitori che si erano fermati a Panzano ed avevano trovato lavoro presso quei cantieri decisero di ricongiungersi alle loro radici attecchite a Pola e Fiume da parte della madre e ai Friuli e l'isola di Lissa da parte del padre. A quei tempi Lissa e Osoppo potevano considerarsi quasi agli antipodi ma ciò non tolse che i suoi potessero entrambi avere i loro natali a Pola. Lui si considera fiumano per adozione ma non ripudia la sua piccola Panzano dove, bene o male, vi trascorse la sua infanzia fino al suo quattordicesimo anno di età. In Germania visse per lunghi anni con la sua famiglia e due dei suoi figli nacquero proprio nella città di Bonn che allora ne era la capitale. Due bambini riposano nel cimitero di Nordfriedhof essendogli morti in tenera età, uno a tre e l'altro a undici mesi. Ciò nonostante, stando alle sue affermazioni, considera quegli anni come i più belli della sua vita Ora vive a Torino attorniato dai suoi quattro figli e alcuni nipoti, che ancora non si sono sistemati ma ne hanno tutte le intenzioni. Vive di una piccola pensione, guadagnata all'estero, e di una quasi elemosina accumulata in Italia dopo il servizio militare e gli anni passati lavorando tre mesi su dodici. Si è anche occupato della gestione di Circoli di Cultura trovandosi sempre a suo agio in mezzo ai giovani e a disagio di fronte ai partiti.

Il libro è rintracciabile presso poche librerie, per sapere dove trovarlo cliccate "qui", e in distribuzione dal 10 maggio 2003.
Il libro è acquistabile, inviando 9 euro (s.p. comprese) al c.c.p.44621944 intestato ad ANIMANAGRAMMA - ricordatevi di specificare in causale nome cognome e indirizzo.

Il giorno 7 luglio 2003 in occasione dell'inaugurazione della piazzetta all'incrocio tra Via C.Colombo e Via V.Pisani, a Panzano Monfalcone, si è tenuta una cerimonia per ricordare il periodo travagliato della guerra.
Il centro culturale Monfalconese ha pensato bene di contattarci in quanto ANIMANAGRAMMA nella sezione EDITORIA ha dato alla stampa il libro di Lussi Claudio intitolato "Via Enrico Dandolo" inerente proprio a quella mostra di fotografie e documenti sulle case di quel lontano 1944-45 che sia il libro che tutto il resto intendono immortalare nel tempo e nella memoria.
Via Enrico Dandolo è una Via come tante altre, non è stata presa a caso ma soltanto perchè l'autore del libro vi è nato. In fondo tutte le vie di Panzano hanno storie che se non sono simili si assomigliano molto.



 
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